sei stato tu a scegliere
solo bugie per vincere
anche stanotte
puoi distruggermi
come fai sempre
il cuore �¨ un'arma da fottere
le tue parole son lividi
sulla mia pelle
GRAZIE DEL SOLE D'ESTATE
SENTIRTI VICINO
DENTRO DI ME
GRAZIE DI QUESTO AMORE
SENZA PAURA
PIU' FORTE DI NOI
Il tuo mondo sta andando a puttane oramai
puoi reagire ma forse non �¨ ci�² che vuoi
preferisci essere vittima
non guarirai.
Non mollare, �¨ un consiglio
o ti ridurrai
FUMO E CENERE...
I walk a lonely road
the only one that I have ever known
dont'know where it goes
but it's home to me and i walk alone
Il tuo mondo sta andando a puttane oramai
puoi reagire ma forse non �¨ ci�² che vuoi
preferisci essere vittima
non guarirai.
Non mollare, �¨ un consiglio
o ti ridurrai
FUMO E CENERE...
un miracolo
siamo tenuti insieme da un miracolo
al buoio dentro un vicolo
correndo nello spasimo
cercando di raggiungere la luce
vivo pregando che le persone che amo
proseguano nel viaggio
stammi accanto e ammira dall'alto il paesaggio
la bellezza intorno
Solita campagna sopra un furgone
una delle tappe �¨ Roma
citt� dell'imperatore
indomito a genova
le lacrime di luglio
infondere paura come forma di controllo
vedere le compagnie che nel corso degli anni si scogliongono e non escono più, vedere gli stessi posti occupati da alttra gente...
Quando avevo quattordici anni, appena finite le medie, quando ti senti padrone del paese perchè sei il più grande tra quelli che vanno a scuola li, alle mezze lune uscivano i "grandi".
Vent'anni suonati, seduti su queste panche di cemento e granito, a tirar tardi e fumare cannoni. E avevi sempre un rispettoso timore quando passavi in mezzo a quelle panche. E ti sentivi osservato, controllato, studiato.
Stasera sono passata di li, e dopo un paio d'anni che le panche restavano desolatamente deserte, appena girata la curva ho sentito l'allegro vociare, le ho visteoccupate di una fiorda di ragazzini.
Perchè ora alle mezze lune c'è la compagnia di mio fratello, sbarbato, 14 anni ancora da compiere, durante quella magnifica estate che segna la fine delle scuole medie.
Ragazzine in pantaloni mozzafiato e tacchi a spillo piangere al cellulare con il fidanzato "ma ti sei arrabbiato?"
E ragazzini che parlano di Dragonball. Noi avevamo mai dire gol ed i simpson.
Cambiano i tempi. Cambiano le compagnie, cambiano le faccie.
E chissà che fine hanno fatto quelli che li si sedevano dieci anni fa.
Forse ora sono in qualche bar a bere birra.
O forse non si vedono più. Perchè quando cresci gli amici te li scegli...
Io me li sono sempre scelti. Mai uscita in piazza. Ma vederli stasera mi ha dato lo stesso nostalgia.
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